Se si sta cercando di migliorare l’illuminazione del proprio ufficio domestico, il segreto fondamentale è imparare a combinare luce naturale, una buona illuminazione generale e una luce per il lavoro mirata così da evitare il tanto temuto affaticamento degli occhi. Oggi sempre più persone dispongono di un angolo dedicato al telelavoro, ma purtroppo l’illuminazione dell’ufficio domestico è spesso uno dei grandi aspetti trascurati che si tende ad ignorare.
La realtà è che l’illuminazione dell’ambiente in cui si vive influisce direttamente sulla capacità di concentrazione, sulle prestazioni quotidiane e, ovviamente, sulla salute visiva a lungo termine. Curiosamente, sono molti gli spazi di smartworking che presentano un’illuminazione piuttosto carente senza che l’utente se ne renda conto fino a quando non iniziano i disturbi. Per questo motivo, in questo articolo vedremo una serie di idee molto pratiche e facili da applicare per trasformare la propria zona di lavoro.
Perché l’illuminazione è importante in un ufficio a casa
Quando si trascorrono ore e ore davanti allo schermo del computer, è fondamentale che l’illuminazione dell’ambiente sia ben studiata. A volte si pensa che basti accendere la lampada a soffitto, ma un’illuminazione inadeguata o mal distribuita può causare affaticamento visivo, secchezza oculare e fastidiosi mal di testa a fine giornata.
Inoltre, lavorare al buio o in condizioni di scarsa illuminazione riduce la concentrazione e accelera l’affaticamento mentale. Nel telelavoro, disporre di un’illuminazione adeguata non è un capriccio estetico, ma una necessità che migliora il comfort quotidiano e aumenta notevolmente la produttività.
Come dovrebbe essere l’illuminazione ideale per un ufficio in casa
Prima di passare ai consigli pratici, è bene chiarire i principi fondamentali dell’illuminazione in uno spazio di lavoro. L’obiettivo principale è sempre quello di illuminare bene il piano di lavoro senza abbagliare gli occhi né creare ombre fastidiose che ostacolino la lettura..
Per ottenere questo risultato, è necessario combinare in modo intelligente la luce naturale con quella artificiale e, soprattutto, evitare che la luce si rifletta sullo schermo creando riflessi. È fondamentale avere un’illuminazione generale nella stanza e una luce di supporto sul tavolo, utilizzando temperature di colore adeguate (come una luce neutra o fredda) per mantenersi attivi. Se si sta pensando di dare una svolta totale allo stile della zona di lavoro, consigliamo di lasciarsi ispirare da questi fantastici esempi di uffici minimal.
10 idee per l’illuminazione dell’ufficio in casa
Ci sono tantissimi modi per migliorare l’illuminazione di un ufficio senza dover effettuare grandi lavori di ristrutturazione né spendere troppo. Di seguito alcuni suggerimenti:
Posizionare la scrivania vicino a una finestra
Non esiste luce artificiale che possa eguagliare quella del sole. La luce naturale è l’illuminazione migliore per lavorare, poiché migliora l’umore e riduce l’affaticamento degli occhi. L’ideale è posizionare la scrivania perpendicolarmente alla finestra: in questo modo si beneficia di tutta la sua luminosità, evitando però i fastidiosi riflessi diretti sullo schermo.
Utilizzare una lampada da scrivania regolabile
La classica lampada da tavolo rimane indispensabile perché permette di dirigere il fascio di luce esattamente verso l’area di lavoro che ne ha bisogno. È l’accessorio perfetto per leggere relazioni, scrivere a mano o esaminare qualsiasi tipo di documento cartaceo.
Aggiungere l’illuminazione generale nella stanza
Non si commetta mai l’errore di lavorare utilizzando solo la luce dello schermo. È necessario disporre di lampade a soffitto o di un’illuminazione generale nella stanza che eviti contrasti eccessivi tra la luminosità del monitor e il resto dell’ambiente buio.
Aggiungere luce indiretta
Le luci indirette o d’atmosfera (quelle che si riflettono sulle pareti o sul soffitto) attenuano la durezza del contrasto visivo. Questo tipo di illuminazione rende l’ambiente molto più accogliente, confortevole e piacevole, ideale per trascorrervi lunghe ore.
Utilizzare luci a LED per la scrivania
Sostituire le lampadine tradizionali con la tecnologia a LED è una scelta azzeccata. Hanno un basso consumo energetico, offrono un’illuminazione costante di alta qualità e, inoltre, durano molto più a lungo.
Utilizzare strisce LED dietro il monitor
Questo è uno dei migliori trucchi del momento per lo smartworking. Posizionare delle strisce LED sul retro del monitor aiuta a creare una luce di fondo soffusa che riduce drasticamente l’affaticamento degli occhi quando si lavora davanti allo schermo.
Scegliere la temperatura colore adeguata
La tonalità della luce influisce sul cervello: la luce calda favorisce il rilassamento, quella neutra dona equilibrio e quella fredda stimola la concentrazione. Per l’ufficio si consiglia di utilizzare una luce neutra o leggermente fredda per mantenere alta la produttività.
Illuminare gli scaffali o le zone di stoccaggio
Se in ufficio si hanno armadi o scaffali aggiungere qualche piccola fonte di luce al loro interno o sotto i ripiani non solo migliora la visibilità quando si cerca qualcosa, ma dona anche un’incredibile sensazione di ordine e spaziosità.
Evitare le ombre nell’area di lavoro
L’illuminazione della scrivania deve essere ben distribuita per evitare zone d’ombra. Una lampada mal orientata o la sagoma delle mani possono proiettare ombre che affaticano la vista mentre si legge o si scrive.
Puntare sull’illuminazione regolabile
Gli occhi non hanno bisogno della stessa intensità di luce al mattino presto rispetto al tramonto. Disporre di lampade dimmerabili consente di regolare l’intensità della luce in base al momento preciso della giornata.
Come posizionare correttamente le luci nell’ufficio
Altrettanto importante quanto il tipo di lampada è il punto in cui la si posiziona. Per evitare che le mani proiettino ombre mentre si scrive, la regola d’oro è semplice: se si è destrorsi, posizionare sempre la lampada da scrivania alla propria sinistra, mentre se si è mancini la si deve posizionare alla propria destra.
Inoltre, per evitare fastidiosi riflessi, assicurarsi che la luce della lampada da scrivania non sia mai diretta verso lo schermo del computer, ma che illumini la tastiera e la superficie del tavolo, distribuendo bene la luce in tutta la stanza.
Altri fattori che influiscono sul comfort dell’ufficio
Ovviamente, l’illuminazione è solo uno degli aspetti che contribuiscono al comfort in ufficio. Per rendere perfetto il proprio angolo di telelavoro si devono curare anche altri dettagli, come posizionare lo schermo all’altezza degli occhi, mantenere la scrivania ben organizzata e prestare molta attenzione alla postura mentre si lavora.
L’importanza di una sedia comoda nell’ufficio di casa
Oltre a curare nei minimi dettagli l’illuminazione dell’ufficio in casa, è fondamentale disporre di una sedia da ufficio ergonomica. Trascorrere molte ore seduti richiede una sedia che consenta di mantenere una postura corretta, poiché prevenire il mal di schiena è indispensabile per la salute sul lavoro.
Se si cerca una soluzione robusta e affidabile, la poltrona Montana è perfetta poiché è realizzata in acciaio, rivestita in pelle ed è estremamente resistente.
Per chi invece desidera un tocco in più di comfort e stile consigliamo la poltrona Shanghai che si distingue per la sua imbottitura spessa e comodissima in pelle naturale, perfetta per le giornate più lunghe.
Infine, se si desidera dare un tocco di massima eleganza all’ufficio, la poltrona Soprano è il fiore all’occhiello, che unisce lusso ed esclusività grazie ai suoi inserti in legno e alle finiture in vera pelle.
Domande frequenti sull’illuminazione dell’ufficio in casa
- Qual è il tipo di luce più adatto per lavorare in ufficio? È consigliabile utilizzare una luce a tonalità neutra o bianca fredda (tra 4000 K e 5000 K), poiché favorisce la concentrazione, previene la sonnolenza e non altera i colori di ciò che si sta guardando.
- È meglio lavorare alla luce naturale? Sì, senza dubbio. La luce naturale affatica molto meno la vista e aiuta il corpo a regolare i propri ritmi biologici. Basta assicurarsi di filtrarla con una tenda se il sole entra direttamente e abbaglia.
- Dove posizionare la lampada da scrivania? Sempre sul lato opposto alla mano con cui si scrive (a sinistra se si è destrorso e a destra se si è mancino) per evitare di proiettare ombre sull’area di lavoro.
Quanta luce serve per un ufficio in casa? Si consiglia di garantire un’illuminazione generale di circa 300 lux in tutta la stanza e una lampada da tavolo che porti l’illuminazione a circa 500 lux.


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