Se lavoriamo al computer, l’ideale è che la parte superiore dello schermo si trovi all’altezza degli occhi o leggermente più in basso. L’altezza del monitor influisce direttamente sulla postura, soprattutto a livello delle vertebre cervicali e, se non si adotta un’angolazione adeguata, a lungo andare ciò influirà sul comfort e sulla salute della colonna vertebrale.
Molte persone lavorano con lo schermo posizionato male o ad un’altezza inadeguata senza rendersene conto e questo può causare dolori al collo o affaticamento degli occhi a causa delle posture scorrette.
In questo articolo vedremo come migliorare l’ergonomia della postazione di lavoro, qual è l’altezza corretta per il monitor, come regolarlo e cosa fare se lo schermo non è regolabile.
Perchè è importante posizionare il monitor alla giusta altezza
L’altezza del monitor influisce principalmente sulla postura del collo e, di conseguenza, incide direttamente sulla salute della colonna cervicale.
Lavorare con lo schermo troppo in alto costringe a passare molte ore a guardare verso l’alto, assumendo una postura scorretta del collo e della schiena, il che a lungo andare causerà problemi cervicali. Avere lo schermo troppo in basso invece costringerà a lavorare con il collo inclinato, causando affaticamento. L’ideale è riuscire a mantenere il collo dritto in una postura ottimale.
La non adeguata altezza del monitor è uno degli errori ergonomici più frequenti nel lavoro d’ufficio, da qui l’importanza di posizionare lo schermo all’altezza corretta.
Altezza corretta del monitor secondo l’ergonomia
Si è già sottolineata l’importanza fondamentale di posizionare lo schermo all’altezza corretta visto che ciò influisce direttamente sulla nostra postura. Ma a quale altezza dovremmo posizionare lo schermo?
Non è possibile indicare una misura esatta, poiché dipende molto dalla persona, dalla sua altezza e dalla sua corporatura. Non deve essere né troppo alto né troppo basso. L’ideale è che il bordo superiore dello schermo si trovi all’altezza degli occhi.
Oltre all’altezza del monitor, ci sono altri aspetti importanti da tenere in considerazione. Lo schermo deve essere centrato di fronte all’utente e gli occhi devono guardare leggermente verso il basso, di circa 10 o 20 gradi. Mantenere l’altezza adeguata del monitor riduce la tensione al collo e alle spalle, evitando possibili problemi cervicali.
Distanza corretta tra gli occhi e il monitor
Va inoltre mantenuta la giusta distanza tra gli occhi e lo schermo, circa 50-70 cm, a seconda della lunghezza delle braccia. Per verificarlo si può allungare il braccio: la distanza alla quale tocchiamo lo schermo è quella che dobbiamo mantenere.
Tuttavia, ciò dipenderà anche dalle dimensioni dello schermo che si utilizza, poiché maggiore è la dimensione, maggiore dovrà essere la distanza che si mantiene tra il monitor e gli occhi. Gli schermi superiori a 27 pollici richiedono una distanza maggiore, tra i 70 e persino i 110 cm, per ridurre il più possibile l’affaticamento visivo che può causare stare molte ore davanti a uno schermo.
Come si può vedere, non conta solo l’altezza del monitor, ma ci sono altri elementi importanti che vanno tenuti in considerazione per mantenere l’ergonomia e ridurre al massimo i possibili effetti negativi del lavoro d’ufficio con gli schermi.
Come sistemare correttamente l’altezza del monitor
Esistono molti modi diversi per regolare l’altezza di uno schermo. Se si ha la possibilità di regolare l’altezza stessa del supporto del monitor, tanto meglio, ma se il supporto non è regolabile ci sono altre opzioni. E’ possibile sostituire la base con un supporto elevatore o utilizzare bracci articolati per monitor, uno strumento molto versatile e regolabile. Come opzione economica e semplice è anche possibile posizionare dei libri o qualche oggetto che si ha in casa e che faccia da base. Se si riesce ad ottenere il corretto allineamento tra lo schermo e gli occhi qualsiasi opzione diventa la soluzione perfetta.
Allineare lo schermo alla linea di visione naturale è più importante di quanto possa sembrare a prima vista. Dopotutto si passano molte ore davanti al computer e, senza rendersene conto, si assumono posture poco ergonomiche: per questo è fondamentale mantenere l’altezza del monitor corretta e, in questo modo, ridurre almeno l’affaticamento della zona cervicale.
Cosa fare se il monitor non è regolabile
Se l’altezza del monitor non è regolabile, esistono alcune semplici soluzioni che si possono adottare per correggere la postura.
Da un lato, la classica opzione che consiste nel sollevare il monitor aggiungendo una base, che può anche essere regolabile in altezza. Si può anche utilizzare un supporto per monitor: oggi sul mercato se ne trovano un’ampia varietà, di tutte le dimensioni, forme e materiali.
Una delle opzioni per adattare l’altezza del monitor, sempre più utilizzata, è l‘uso di bracci articolati. Questo strumento non solo permette di regolare l’altezza, ma consente anche di modificare l’inclinazione e la distanza dello schermo.
Molte scrivanie non sono purtroppo progettate in modo ergonomico e necessitano di piccole regolazioni, non solo per quanto riguarda lo schermo. Spesso ci sono utenti che hanno scrivanie più basse del normale e la maggior parte delle sedie in commercio è progettata con un’altezza regolabile per tavoli che misurano circa 75 cm. Se ci si trova in questa situazione, la sedia Miami pro è una buona opzione, poiché è pensata proprio per questi casi. È stata progettata secondo linee guida ergonomiche e con un’altezza regolabile inferiore alla maggior parte delle sedie, quindi è ideale per tavoli bassi e anche per persone di statura inferiore alla media.
Altri elementi chiave per mantenere una postura corretta di fronte al PC
Mantenere una postura ergonomica durante il lavoro d’ufficio non dipende solo dalla posizione dello schermo, ma richiede anche una corretta regolazione di tutti gli altri elementi che compongono la postazione di lavoro.
Uno dei principali grattacapi per chi desidera correggere la propria postura, dato che trascorre molte ore seduto, è rappresentato dalla scrivania che utilizza per lavorare. Anche se non le diamo importanza, l’altezza della scrivania ha un impatto diretto sulla nostra salute posturale. L’altezza standard di una scrivania varia tra i 70 e i 79 cm, ma l’altezza considerata ideale per mantenere una postura ergonomica è di circa 75 cm.
Oggi sul mercato si trovano tavoli regolabili in altezza che rappresentano una buona opzione sia per chi ha un monitor non regolabile in altezza, sia per chi trascorre molte ore seduto. Alternare momenti di lavoro da seduti a momenti di lavoro in piedi favorisce la circolazione sanguigna e riduce l’affaticamento muscolare.
Per quanto riguarda la posizione delle braccia, mantenere una distanza adeguata dalla tastiera influisce anche sulla nostra postura. Bisogna tenere i gomiti piegati vicino al corpo e gli avambracci paralleli al pavimento. La tastiera deve trovarsi alla stessa altezza dei gomiti, a una distanza di circa 15 cm dal bordo del tavolo. Anche l’appoggio dei piedi è molto importante: va appoggiata tutta la pianta del piede e va mantenuto un angolo di 90° con le ginocchia.
Avere a disposizione tutto l’occorrente per lavorare correttamente è fondamentale per migliorare la concentrazione e ridurre la tensione. In una scrivania predisposta per il lavoro non devono mancare i 6 accessori indispensabili su una scrivania per computer.
Si pensa sempre di dover disporre di una buona sedia ergonomica che favorisca la postura della schiena in una posizione adeguata, ma ci sono anche altri elementi che vanno tenuti in considerazione per mantenere l’ergonomia.
L’importanza di una buona sedia da ufficio per mantenere la postura corretta
Si è tutti consapevoli di quanto sia importante disporre di una buona sedia da ufficio che aiuti a mantenere una postura corretta e a garantire l’ergonomia della postazione di lavoro. Si può anche avere lo schermo posizionato all’altezza ideale, ma se la sedia su cui si lavora non soddisfa alcuni requisiti ergonomici di base, la postura ne risentirà comunque.
Una buona sedia deve avere caratteristiche di base come la regolazione in altezza del sedile e braccioli regolabili ma, se dispone di regolazioni superiori, come la sedia Lambo, tanto meglio. Un supporto lombare imbottito e regolabile come quello di questa sedia non solo offre un buon punto di appoggio, ma permette anche di adattare la sedia al proprio corpo. Inoltre, non tutte le sedie offrono prestazioni sufficienti per mantenere una postura corretta della schiena né sono durevoli e resistenti per mantenere stabilità durante lunghe giornate di lavoro; la scelta della propria sedia da lavoro è davvero importante.
Domande frequenti sull’altezza del monitor
A che altezza deve trovarsi la parte superiore dello schermo?
La parte superiore dello schermo deve essere allineata con gli occhi.
A che distanza deve trovarsi lo schermo dal viso?
Dipende dalle dimensioni dello schermo ma, in genere, a circa 50-70 cm dal viso.
È dannoso lavorare con lo schermo troppo basso?
Sì, è dannoso tanto quanto lavorare con lo schermo troppo alto. Gli occhi dovrebbero guardare leggermente verso il basso, di circa 10-20°, non di più.
Come migliorare l’altezza dello schermo di un portatile?
È possibile migliorare facilmente l’altezza del monitor di un portatile utilizzando un tavolo regolabile in altezza o un supporto per portatile, disponibili in versioni regolabili sia in altezza che in inclinazione.



Commenti