L’affaticamento visivo è un problema molto comune nel lavoro d’ufficio o nel telelavoro, soprattutto tra chi lavora con computer o dispositivi elettronici. Questo problema si riduce principalmente adottando abitudini salutari come le pause per riposare gli occhi, assicurando una buona illuminazione della postazione di lavoro e mantenendo la giusta distanza tra gli occhi e lo schermo.
Trascorrere molte ore davanti agli schermi può causare fastidio agli occhi, visione offuscata, mal di testa e stanchezza generale. Per tutti questi motivi è molto importante fare delle pause regolari e mantenere una postura corretta.
In questo post viene approfondito il tema dell’affaticamento della vista, viene spiegato perché si manifesta quando si lavora al computer e vengono illustrate quali abitudini si possono adottare per proteggere la vista e ridurre o evitare questo affaticamento visivo.
Che cos’è l’affaticamento degli occhi
Quando si parla di affaticamento visivo, ci si riferisce alla stanchezza degli occhi che insorge dopo un uso prolungato della vista in attività quali lavorare al computer, leggere o utilizzare dispositivi digitali.
I sintomi più comuni derivanti dall’affaticamento della vista sono solitamente secchezza oculare, visione offuscata, sensazione di stanchezza oculare e persino mal di testa. Tutti questi problemi influiscono negativamente sia sullo stato di salute che sulla produttività, poiché non consentono di lavorare in condizioni ottimali.
Perché si manifesta l’affaticamento degli occhi quando si lavora al computer
Le cause principali dell’affaticamento degli occhi dovuto all’uso del computer sono legate all’uso prolungato dello schermo senza pause e a una frequenza di battito delle palpebre ridotta, ma dipendono anche in larga misura dal mantenimento di una distanza errata dal monitor, dai riflessi che possono provenire dallo schermo e dalla scarsa illuminazione del nostro spazio di lavoro o studio.
Questo problema legato all’affaticamento degli occhi causato dal computer è molto comune negli uffici moderni, per questo è importante cercare informazioni e consigli che aiutino a ridurre l’affaticamento visivo causato dal computer.
Come evitare l’affaticamento degli occhi in ufficio
Oggi è possibile trovare molte informazioni sugli esercizi, sulle tecniche o sulle posture da adottare per evitare l’affaticamento della vista. Piccoli cambiamenti nella routine o nella disposizione e nell’illuminazione dell’ambiente di lavoro possono contribuire a ridurre notevolmente il fastidio agli occhi. Anche l’arredamento complessivo e la scelta dei mobili per l’ufficio possono influire sulla nostra vista, come spiegato in dettaglio nel nostro articolo sui diversi stili di arredamento per l’ufficio.
Applicare la regola del 20-20-20
Per evitare l’affaticamento degli occhi si consiglia di seguire la regola del 20-20-20, che consiste nel distogliere lo sguardo ogni 20 minuti di lavoro davanti allo schermo, fissando un punto a una distanza di circa 20 piedi (6 metri) per almeno 20 secondi. Si tratta di una tecnica efficace che, nel lungo periodo, riduce l’affaticamento e la stanchezza degli occhi.
Regolare correttamente l’illuminazione
Uno degli aspetti che spesso si tende a trascurare nel proprio spazio di lavoro è proprio quello dell’illuminazione, che incide in modo particolare sull’affaticamento visivo dopo molte ore di studio o di lavoro. Per evitare l’affaticamento degli occhi, è bene evitare forti contrasti tra la luminosità dello schermo e l’illuminazione della stanza, posizionando le lampade in modo che la luce non si rifletta sullo schermo. Un’illuminazione inadeguata può aumentare l’affaticamento degli occhi.
Posizionare bene il monitor
Posizionare lo schermo su cui si lavora all’altezza e alla distanza giuste è più importante di quanto si pensi. Non solo influisce sulla postura, ma incide anche sull’affaticamento visivo.
La distanza adeguata dallo schermo è di 50-70 cm dal viso e, per quanto riguarda l’altezza, la parte centrale del monitor dovrebbe trovarsi leggermente al di sotto della linea degli occhi.
Sbattere le palpebre più spesso
Quando si utilizzano gli schermi per lunghi periodi si tende a sbattere meno le palpebre, il che provoca secchezza oculare e porta all’affaticamento della vista causato dal computer.
Regolare la luminosità dello schermo
Già si è visto che l’illuminazione dello spazio di lavoro è importante per la salute degli occhi. In questo stesso ambito, è altrettanto importante saper regolare correttamente la luminosità dello schermo. Lavorare con una luminosità troppo alta o troppo bassa influisce direttamente su l’affaticamento degli occhi.
Fare delle pause per riposare gli occhi durante la giornata
Abituarsi a fare piccole pause per riposare gli occhi durante la giornata favorirà la produttività e migliorerà la salute visiva. Spesso si pensa che essere produttivi significhi stare costantemente incollati al computer a lavorare e questo, a lungo andare, porta spesso a problemi di salute sia posturali che visivi, con il conseguente impatto negativo sulla produttività.
Abitudini quotidiane per ridurre l’affaticamento degli occhi causato dall’uso del computer
Prendersi cura della vista è semplice se si adottano alcune abitudini quotidiane, come far riposare gli occhi regolarmente, regolare l’illuminazione dello spazio di lavoro ed evitare un uso eccessivo degli schermi al di fuori dell’orario di lavoro. Se si vuole evitare l’affaticamento visivo causato dal computer si deve regolare correttamente il contrasto del monitor e mantenere abitudini salutari, come idratarsi frequentemente o fare le pause necessarie mentre si studia o si lavora.
In che modo il posto di lavoro influisce su l’affaticamento degli occhi
I fattori chiave che favoriscono l’affaticamento della vista sono principalmente la posizione del monitor, una cattiva configurazione dell‘illuminazione dell’area di lavoro che può causare riflessi sullo schermo, nonché la propria postura.
Le cause dell’affaticamento visivo non riguardano solo lo schermo o l’illuminazione: una postazione di lavoro mal configurata aumenta lo sforzo visivo e incide direttamente o indirettamente sulla stanchezza degli occhi.
L’ importanza di una buona postura e dell’ergonomia
Anche se potrebbe non sembrare rilevante, garantire l’ergonomia in ogni aspetto dell’ambiente di lavoro riguarda anche la salute degli occhi. Disporre di una buona sedia ergonomica permette di mantenere una postura corretta e riduce la tensione muscolare al collo e alla schiena. Una postura scorretta può fare stare troppo vicini o troppo lontani dallo schermo, generando tensione nei muscoli.
Da Sediadaufficio puoi trovare sedie completamente regolabili con poggiatesta integrato, come il modello Energy, che permette di mantenere un corretto allineamento cervicale e di tenere la testa eretta. In questo modo si evita di guardare verso l’alto o verso il basso, mantenendo il collo rilassato.
Se si è tra coloro che non hanno bisogno o non amano utilizzare il poggiatesta, una buona opzione potrebbe essere la sedia ergonomica Evans, la cui curvatura dello schienale sostiene la zona lombare in modo ottimale. Il suo design completamente ergonomico aiuta a mantenere la schiena appoggiata allo schienale e, in questo modo, evita che ci si avvicini troppo allo schermo.
Errori comuni che aumentano l’affaticamento visivo
Nella vita di tutti i giorni si commettono diversi errori piuttosto comuni tra chi lavora al computer. Come si è già visto, non concedere pause agli occhi, lavorare con una luminosità eccessiva dello schermo e tenere lo schermo troppo vicino o troppo lontano sono gli errori più frequenti. Tuttavia, tra questi errori frequenti si possono includere anche lavorare con scarsa illuminazione o utilizzare il computer al buio, soprattutto nel telelavoro. Questi errori comuni aumentano significativamente l’affaticamento degli occhi.
Domande frequenti su l’affaticamento visivo
Che cos’è l’affaticamento visivo?
Si tratta dell’affaticamento degli occhi causato dall’uso prolungato di schermi o dalla lettura continua.
Come si può evitare l’affaticamento degli occhi in ufficio?
L’affaticamento visivo in ufficio si può evitare con delle pause, una buona illuminazione e una corretta posizione dello schermo.
Il computer provoca affaticamento degli occhi?
Sì, soprattutto se lo si utilizza per molte ore senza pause.
Cosa fare in caso di affaticamento degli occhi?
Far riposare gli occhi, sbattere più spesso le palpebre e adattare l’ambiente di lavoro.


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